Sistema Integrato Gestione Rischio Incendi
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Il fenomeno degli incendi, spesso di origine antropica, è molto frequente nelle regioni del Mediterraneo, soprattutto nel periodo estivo, e ha impatti notevoli sull’ambiente e sul territorio. Il progetto pilota SIGRI ha lo scopo di dimostrare le potenzialità delle tecniche di Osservazione della Terra a supporto delle diverse attività e delle diverse fasi di gestione del rischio incendi (es. Analisi del Rischio, Rilevazione, Gestione e Monitoraggio dell’incendio, Perimetrazione delle aree incendiate, ecc..) Le principali missioni spaziali di riferimento sono MODIS, Meteosat Second Generation/SEVIRI, COSMO-SkyMed e le future missioni SAOCOMO/SIASGE e Pleiades.
Le notizie di incendi che devastano centinaia di ettari di boschi sono purtroppo divenute un appuntamento fisso delle estati mediterranee. Le cronache giornalistiche tornano a riferire con enfasi ogni anno, e non solo nella bella stagione, di eventi spesso di origine dolosa che hanno conseguenze disastrose soprattutto in Spagna, Grecia, Francia e Italia. Si tratta di un problema estremamente vasto e complesso, di non semplice soluzione. Da tempo si è comunque compreso che le tecniche di telerilevamento possono svolgere un ruolo estremamente importante. Sono infatti strumenti utilissimi per la visione sinottica dallo spazio di questo tipo di eventi, che spesso interessano contemporaneamente più regioni del vasto territorio del Mediterraneo. Il progetto SIGRI (Sistema Integrato per la Gestione del Rischio Incendi) è uno dei progetti pilota dell’Agenzia Spaziale Italiana nel settore dell’Osservazione della Terra applicata alla gestione dei disastri naturali ed indotti dall’uomo. Il progetto triennale, è stato avviato nel mese di novembre 2008. Lo scopo è dimostrare le potenzialità dei sistemi di telerilevamento a supporto alle varie fasi della gestione degli incendi.
Il progetto prevede la realizzazione di un sistema dimostrativo in grado di generare prodotti basati su dati di osservazione della terra (Meteosat Second Generation, MODIS, datti ottici multispettrali, dati SAR) eventualmente integrati con dati di origine diversa (dati territoriali, cartografia e altro) per supportare la gestione del fenomeno incendi boschivi nelle sue diverse fasi: prima, durante e dopo l’evento. Il progetto ha anche lo scopo di promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuove metodologie e nuovi prodotti utili alla gestione del rischio incendi basati su dati di nuove missioni come COSMO-SkyMed, SAOCOM/SIASGE e Pleiades. Mediante l’implementazione di metodologie consolidate e lo sviluppo con approcci innovativi di strumenti e metodi per l’analisi di dati telerilevati e l’estrazione di informazioni utili alla applicazione, il sistema sarà in grado di operare in modalità strategica, tattica e legislativa. Ad ogni modalità operativa corrispondono prodotti specifici, con caratteristiche definite sulla base dei requisiti dell’utente di riferimento rappresentato dal Dipartimento della Protezione Civile.
In modalità strategica, solitamente operativa al di fuori della stagione degli incendi, il sistema potrà fornire prodotti di supporto alla previsione/prevenzione del fenomeno come Mappe di rischio, Mappe di pericolosità geospaziale e temporale, Mappe di rigenerazione della vegetazione.
In modalità tattica, operativa durante la stagione degli incendi, il sistema potrà generare prodotti utili alla gestione degli eventi in corso, dalla segnalazione dell’evento, attraverso la rilevazione hotspot da satellite MSG, alla simulazione della propagazione del fuoco, alla Mappa della vulnerabilità dinamica.
In modalità legislativa, al termine della stagione degli incendi, il sistema potrà generare mappe ad alta risoluzione spaziale (scala catastale) delle aree percorse dal fuoco, per supportare l’applicazione della normativa vigente su tali aree.
I prodotti saranno generati in modalità dimostrativa su tre regioni di riferimento: Liguria per considerare gli incendi primaverile-invernali, Sardegna (Sud-Ovest) e Calabria (Locride) per considerare gli incendi estivi in situazioni territoriali diverse per orografia, ed esposizione dei versanti.
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Il Progetto verrà realizzato dal consorzio SAM, in collaborazione con:  Università della Calabria  Eurosoft -Napoli  Centro di Ricerca Progetto San Marco  Ies Consuling
Il Progetto è finanziato dall' Agenzia Spaziale Italiana (ASI) |